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domenica 5 aprile 2009

Delocalizzazione

(05/04/2009) - Emma Marcegaglia, presidente di Confindustria "Questa missione e' la piu' grande che Confindustria abbia mai organizzato finora: i partecipanti sono oltre 1.200. In Russia portiamo piu' di 500 aziende pronte a cogliere le opportunita' di investimento in un paese con il quale abbiamo gia' importanti rapporti di collaborazione e di amicizia".
Non si tratta solo di commesse. E' l'evidenza di dove è localizzata l'espansione economica. La programmazione economica accellera così tanto in certi paesi che è richiesto l'aiuto per espandersi prima e meglio. Non è la prima volta che aiutiamo paesi come Russia e Cina nelle loro imprese.

Qui avrei dovute mettere una breve lista di alcune aziende che hanno chiuso in Italia i propri stabilimenti e li hanno riaperti in Polonia, Cina, Brasile e India. Ma ho deciso che dedicherò un post su tale argomento.
link1, link2

domenica 16 novembre 2008

Crisi finanziara: seconda fase?

ITA
(15/11/2008) - Secondo l'Associazione dei Consumatori Adusbef, nonostante l'abolizione dell'ICI (tassa sulla casa), avremo un Natale nerissimo: "i consumi sono destinati a calare del 7,9% perché almeno 3 famiglie su 4 taglieranno le spese". Le tredicesime mensilità sono così ripartite: 10,1 miliardi per i pensionati, 8,9 miliardi per i lavoratori pubblici e 15,3 per i dipendenti privati. Bollette, ratei e prestiti per un valore di 9 miliardi (ben il 26,2% del monte totale) bruceranno le tredicesime. Le assicurazioni auto mangeranno 4,7 miliardi di euro, il 14% delle tredicesime, mentre 6,3 miliardi di euro serviranno per pagare le rate dei mutui.
Il crollo delle Borse si è fermato. La crisi finanziaria si sta spostando verso altri Paesi: l’Fmi è già intervenuto in Ungheria e Ucraina, Messico e Brasile. Negli Stati Uniti e in Europa la seconda fase della crisi ora colpisce l’economia reale.
Quanto durerà la recessione e quale sarà il tasso di disoccupazione?
Il livello dei tassi d’interesse europei è tre volte quello degli USA, ma un taglio dei tassi non avrà grandi effetti sull’economia reale. Abbiamo il debito pubblico più alto in Europa: meglio ridurre le tasse o accelerare gli investimenti pubblici? Meglio ridurre le tasse o accelerare gli investimenti pubblici? Gli investimenti pubblici, tra permessi e preparazione dei cantieri, impiegano mesi o anni a partire. Il taglio delle tasse sul lavoro non possiamo permettercelo!
Siamo entrati in una fase di deflazione globale violentissima e rapidissima.
Berlusconi: "A fine mese faremo un pacchetto d'emergenza"
Anche i miracoli hanno bisogno di capitale!
Link1, link2, link3, ecc.

EN
(15/11/2008) - According to the Consumers Association of Adusbef, despite the abolition part of the ICI (tax on home), we will have a black Christmas: "consumption is destined to fall of 7.9% for at least 4 families 3 will cut the costs. " The Christmas bonus is so divided: 10.1 billion for pensioners, 8.9 billion for public employees and 15.3 for private employees. Billing and prepaid loans worth 9 billion (much as 26.2% of total upstream) burn the Christmas bonus. The car insurance will eat 4.7 billion, 14% of the Christmas bonus, and 6.3 billion will pay for the mortgage rate.
The collapse of Borse has stopped (?). The financial crisis is shifting to other countries, the IMF has already intervened in Hungary and Ukraine, Mexico and Brazil. In the United States and Europe in the second phase of the crisis now strikes the real economy.
How long will be the recession and what will be the unemployment rate?
The level of interest rates in Europe is three times that of the U.S., but a cut in rates will not have major effects on the real economy. We have the highest debt in Europe. Is better to reduce taxes or accelerating public investment? Public investment, including permits and preparation of sites, need months or years to go. Cutting taxes on labor can not afford!
We have entered a phase of global deflation rapid and violent.
Berlusconi: "At the end of this month we will do a package of emergency"
Even miracles need capital!
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martedì 11 novembre 2008

Italia-Brasile: Berlusconi incontra Lula

ITA
(11-11-2008) - Berlusconi incontra il presidente Brasiliano Lula.
Berlusconi durante la conferenza stampa ha detto:
"Compito di chi ha responsabilità di governo in un momento di crisi e' quello di evitare il panico e diffondere serenità".
"Al G20l'Italia proporrà limiti al monte prestiti delle banche e un meccanismo di interruzione delle contrattazioni su titoli eccessivamente valutati o svalutati."
"La crisi finanziaria ha evidenziato che né l’Fmi né il sistema finanziario sono in grado di trovare una via d’uscita da questa situazione. Lo stato torna ad avere un ruolo importante."
"L''Italia agisce sul piano politico-diplomatico per mettere fine alla contrapposizione assurda tra gli Stati Uniti e la federazione Russa, tra l'alleanza Atlantica e la federazione russa" [Berlusconi fa riferimento soprattutto alla 'querelle' sorta sull'installazione dei missili in Polonia e a Kalinigrad].
"Nessuno sente il bisogno di un ritorno alla guerra fredda. Bisogna aiutare Stati Uniti e Federazioni Russa e mi fa piacere che il presidente Medveded e il presidente Obama abbiano, dietro le nostre insistenze, accettato di incontrarsi prossimamente".

Lula ha detto:
“Rispetto alla crisi degli anni ottanta il Brasile è molto più solido. Per la prima volta si trova in posizione di creditore estero e non di debitore. Il nostro debito pubblico è molto ridotto e l’economia è in crescita dal 2002. Abbiamo scoperto pozzi di petrolio nel nostro mare. Un petrolio che non vogliamo vendere come greggio, ma che abbiamo intenzione di raffinare nei nostri stabilimenti. Al proposito abbiamo in cantiere un piano per cinque nuove raffinerie grazie a un investimento di decine di miliardi di dollari. La vendita in Europa della nostra benzina farebbe crescere la nostra bilancia commerciale”.
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EN
(11-11-2008) - Berlusconi meets the Brazilian President Lula.
Berlusconi during the press conference said:
"at the time of crisis, the task of those who have government responsibility is to prevent the panic and spread the serenity."
"At G20 Italiy will propose limits on the upstream bank loans and a mechanism for interruption of trading valued excessively or devalued."
"The financial crisis has shown that neither the IMF nor the financial system are able to find a way out of this situation. The State returns to play an important role."
"The Italy acting on the political-diplomatic to terminate the absurd conflict between the United States and the Russian Federation, the NATO and the Russian Federation" [Berlusconi refers mainly to the 'quarrel' sort of about missiles in Poland and Kaliningrad].
"Nobody feels the need to return to the Cold War. We must help the United States and Russian Federation. I am pleased that the president Obama and Medveded have, at our insistence, agreed to meet soon."

Lula said:
"Compared to the crisis of the '80 Brazil is much more solid. For the first time is in the position of foreign creditor, not the debtor. Our public debt is very low and the economy is on the rise since 2002. We have discovered oil wells in our sea. An oil that we do not want to sell as raw, but we intend to refine in our establishments. In this regard we have a plan in the pipeline for five new refineries with an investment of tens of billions of dollars. Sales in Europe of our gasoline would increase our trade balance. "
link1 , etc.