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sabato 27 novembre 2010

L'euro fallirà?

Qualcuno come Benetazzo ha previsto il fallimento dell'euro (vedi questo e altri video su YouTube nel canale di Eugenio Benetazzo). Non di meno la pensa l'altro catastrofista tedesco: Joern Berninger. E qui non c'è nulla di nuovo. Mi sorprende invece sentire che il Presidente Napolitano è "preoccupato per il futuro dell'euro".
Ecco alcune note sugli ultimi interventi del nostro Presidente della Repubblica:
  • (26/11/2010) - [tgcom] - Il Capo dello Stato, Giorgio Napolitano, si dimostra preoccupato per il futuro dell'euro (vedi qui).
  • (26/11/2010) - [ansa] - Crisi: Napolitano, allarme sull'euro. Non dobbiamo nasconderci la gravita' dei segnali (vedi qui).
  • (26/11/2010) - [adnkronos] - Euro: Napolitano, crisi mette in forse conquista moneta unica (vedi qui).

Sicuramente il nostro caro Presidente non è un catastrofista, ma vede e, sicuramente, è a conoscenza di  molte cose che, ovviamente, non può dire!

venerdì 17 aprile 2009

La 19° settimana

Questo è il post del 17 aprile 2009 di Joern Berninger nel suo blog.

19° Settimana del 2009
Aggiornamento economico
Ci sono alcuni segnali incoraggianti dai mercati

Ci sono segnali incoraggianti dai mercati.

  • I mercati azionari recuperano dai ribassi con un rally esteso
  • Le banche stanno andando meglio di quanto previsto nel 1° trimestre, mostrando anche nuovi profitti
  • I tassi LIBOR sono scesi, come anticipazione del rischio che è sempre più basso
  • A marzo le pressioni deflazionistiche nella Zona Euro stanno rallentamento in modo significativo e un po' meno negli Stati Uniti, a causa degli interventi governativi e della banca centrale nei mercati
Finora ci sono state buone notizie, che hanno avuto inizio con il l'avvio dei mercati intorno al19 marzo. Ma ci sono ancora tempi difficili da venire. Dobbiamo riconoscere a quale costo abbiamo acquistato questa "svolta":

  1. Le principali banche centrali (la FED e la BCE) ha generato una notevole quantità di nuovo denaro. La base di denaro degli Stati Uniti è aumentato di quasi 900 miliardi di dollari in un anno. Il breve rallentamento della crescita nel mese di marzo è stato compensato in aprile, come dimostrano i dati più recenti.
  2. I governi hanno iniettato enormi somme di denaro acquistando compagnie di valore al fine di mantenere il sistema finanziario in esecuzione dopo l'attacco cardiaco, l'anno scorso.
  3. Una quantità di circa 750 miliardi di dollari, viene iniettato come stimolo nel sistema economico nel 2009, da parte di Cina, Stati Uniti ed Europa.

Questi stimoli compensano poco le perdite della produzione e contribuiscono a regolare il rallentamento dei consumi per un certo periodo di tempo. L'unico a crescere è la Cina, mentre le economie dell'Europa e degli Stati Uniti stanno attraversando un calo della produzione industriale fino al -20 per cento.

  1. Le società di carte di credito si aspettano cattive notizie come l'aumento delle inadempienze.
  2. L'immobiliare commerciale sta avendo perdite
  3. Gli obbligazionari ad alto rendimento stanno avendo un significativo incremento dei tassi
  4. Le obbligazioni governative mostrano i primi segnali di un aumento dei rendimenti
  5. Nel settore agricolo di queste principali economie si sta verificando un'ampia distruzione dell'offerta


Le principali novità della 19° settimana
  1. Rally delle obbligazioni non governative degli Stati Uniti
  2. Nel 2009 si prevede un disavanzo di bilancio dei governi superiore a 1 trilione di dollari
  3. Il sistema bancario è considerato da alcuni opinion leader come insolvente, dove le obbligazioni superarano le attività. Il modello di business bancario è ancora rotto e richiede un supporto a lungo termine di iniezioni governative per sopravvivere ai bassi tassi di interesse.
  4. Le iniezioni in economia sono un pareggio di capitale sull'economia reale
  5. I licenziamenti in massa hanno continuato anche questa settimana (ad esempio UBS)

Questo quadro ha una prospettiva molto incerta ed è oggetto di discussione tra gli opinion leader di alto profilo. Molti investitori, come l'ex CEO di GE (General Electric) Jack Welch sente che è difficile investire, i mercati potrebbero recare in se ancora notevoli rischi e i rendimenti sono bassi. Investor Soros ha dichiarato in un'intervista che "il sistema finanziario è in realtà ripartito". Sembra che egli non si aspetti un tipico recupero, ma piuttosto un crollo a forma di L.

giovedì 13 novembre 2008

La Turchia e l'Unione Europea

ITA
(12/11/2008) - Berlusconi: "L'Unione Europea senza la Turchia è impensabile e tenere questo Paese fuori dall'Ue sarebbe un grave errore" ... "Frenare il processo di adesione della Turchia all'Ue va contro gli interessi dell'Europa". Quindi la parola d'ordine è: accelerare il processo di integrazione della Turchia nella UE" ... "dimezzerò i tempi di accesso della Turchia in UE"
Erdogan chiama Berlusconi "il caro amico Silvio".
Ma la Lega "frena": "Non ci sono le condizioni per arrivare all'integrazione europea".
Piero Fassino: "Per parte nostra ribadiamo che l'integrazione all'Ue della Turchia è un obiettivo strategico per la stabilità dell'Europa e per quella vasta area che si estende dal Mediterraneo al Golfo Persico".
Link1, link2, link3, ecc.

EN
(12/11/2008) - Berlusconi: "The EU without Turkey is unthinkable and take this country outside the EU would be a grave mistake" ... "Curbing the process of Turkey's accession to the EU goes against the interests of Europe". So the watchword is: speed up the process of integration of Turkey into the EU "..."I will halve the access times for Turkey in EU".
Erdogan called Berlusconi "dear friend Silvio".
But the Lega Nord "brakes": "There are no conditions to get into Europe".
Piero Fassino: "We reiterate that Turkey's EU integration is a strategic objective for stability and for the vast area that stretches from the Mediterranean to the Persian Gulf."
Link1, link2, link3, etc.

martedì 11 novembre 2008

Tremonti è diventato Cinese?

ITA
(10/11/2008) - Tremonti al convegno promosso dalla Fondazione Italia-Cina.:
"La Cina fa bene la Cina. L'Europa non ha fatto bene l'Europa".
"Adesso penso che le cose stanno cambiando".
"E' necessario un un nuovo accordo internazionale che sostituisca Bretton Woods, per regolare gli squilibri di una globalizzazione che è all'origine dell'attuale crisi".
"E' più facile riscrivere alcune regole della finanza,
al contrario è più difficile riscrivere le regole dell'ecomomia (merci, tassi di cambio, ecc.)”
"Il problema e' che noi in Europa abbiamo troppe regole. Così perdiamo in competitività".
"Io non ho mai detto di essere contro la Cina. Sono piuttosto contro questa idea di Europa".
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EN
(10/11/2008) - Tremonti at the conference sponsored by the "Foundation Italy-China":
"China do well China. Europe do not well Europe."
"Now I think that the things are changing."
"It is necessary a new international agreement to replace Bretton Woods, to adjust the imbalances of globalization that was the basis of the current crisis."
"It is easier to rewrite some rules of finance, on the contrary it is more difficult to rewrite the rules of the economy (goods, exchange rates, etc.). "
"The problem is that we, in Europe, have too many rules. So we lose in competitiveness."
"I've never said to be against China. I am against this idea of Europe".
Link1, link2, link3, ecc.

Italia-Brasile: Berlusconi incontra Lula

ITA
(11-11-2008) - Berlusconi incontra il presidente Brasiliano Lula.
Berlusconi durante la conferenza stampa ha detto:
"Compito di chi ha responsabilità di governo in un momento di crisi e' quello di evitare il panico e diffondere serenità".
"Al G20l'Italia proporrà limiti al monte prestiti delle banche e un meccanismo di interruzione delle contrattazioni su titoli eccessivamente valutati o svalutati."
"La crisi finanziaria ha evidenziato che né l’Fmi né il sistema finanziario sono in grado di trovare una via d’uscita da questa situazione. Lo stato torna ad avere un ruolo importante."
"L''Italia agisce sul piano politico-diplomatico per mettere fine alla contrapposizione assurda tra gli Stati Uniti e la federazione Russa, tra l'alleanza Atlantica e la federazione russa" [Berlusconi fa riferimento soprattutto alla 'querelle' sorta sull'installazione dei missili in Polonia e a Kalinigrad].
"Nessuno sente il bisogno di un ritorno alla guerra fredda. Bisogna aiutare Stati Uniti e Federazioni Russa e mi fa piacere che il presidente Medveded e il presidente Obama abbiano, dietro le nostre insistenze, accettato di incontrarsi prossimamente".

Lula ha detto:
“Rispetto alla crisi degli anni ottanta il Brasile è molto più solido. Per la prima volta si trova in posizione di creditore estero e non di debitore. Il nostro debito pubblico è molto ridotto e l’economia è in crescita dal 2002. Abbiamo scoperto pozzi di petrolio nel nostro mare. Un petrolio che non vogliamo vendere come greggio, ma che abbiamo intenzione di raffinare nei nostri stabilimenti. Al proposito abbiamo in cantiere un piano per cinque nuove raffinerie grazie a un investimento di decine di miliardi di dollari. La vendita in Europa della nostra benzina farebbe crescere la nostra bilancia commerciale”.
Link1, link2, ecc.

EN
(11-11-2008) - Berlusconi meets the Brazilian President Lula.
Berlusconi during the press conference said:
"at the time of crisis, the task of those who have government responsibility is to prevent the panic and spread the serenity."
"At G20 Italiy will propose limits on the upstream bank loans and a mechanism for interruption of trading valued excessively or devalued."
"The financial crisis has shown that neither the IMF nor the financial system are able to find a way out of this situation. The State returns to play an important role."
"The Italy acting on the political-diplomatic to terminate the absurd conflict between the United States and the Russian Federation, the NATO and the Russian Federation" [Berlusconi refers mainly to the 'quarrel' sort of about missiles in Poland and Kaliningrad].
"Nobody feels the need to return to the Cold War. We must help the United States and Russian Federation. I am pleased that the president Obama and Medveded have, at our insistence, agreed to meet soon."

Lula said:
"Compared to the crisis of the '80 Brazil is much more solid. For the first time is in the position of foreign creditor, not the debtor. Our public debt is very low and the economy is on the rise since 2002. We have discovered oil wells in our sea. An oil that we do not want to sell as raw, but we intend to refine in our establishments. In this regard we have a plan in the pipeline for five new refineries with an investment of tens of billions of dollars. Sales in Europe of our gasoline would increase our trade balance. "
link1 , etc.